Fivpav riscaldamento e raffrescamento a pavimento

FIVPav: riscaldamento e raffrescamento a pavimento

L'impianto di riscaldamento a pavimento rappresenta la soluzione impiantistica più confortevole ed efficiente a disposizione. Considerando il miglioramento dell'isolamento degli edifici di ultima realizzazione, e la necessità di un sistema a bassa temperatura che sfrutti l'efficienza di caldaie a condensazione e pompe di calore inverter, l'impianto di riscaldamento a pavimento è diventato di gran lunga il più diffuso.

La distribuzione dell'aria riscaldata nell'ambiente è uniforme non soggetta a moti convettivi, il calore irradiato dal pavimento trasmette energia alle pareti disperdenti riducendo lo scambio termico con le persone che occupano il locale.

Dopo la posa del pavimento (ceramica/parquet) avanza ancora qualche cm di striscia perimetrale, cosa si deve fare?

È previsto che la striscia perimetrale vada completamente a scomparsa sotto il battiscopa, quindi deve essere rifilata a filo pavimento. Bisogna porre attenzione al fatto che vi sono due tipi di fascia isolante perimetrale ad altezze diverse, e che il collante delle fasce isolanti perimetrali è ad elevata presa. Il distacco dal muro potrebbe essere difficoltoso e potrebbero rimanere residui sulla parete.

È vero che un impianto di riscaldamento a pavimento radiante crea movimento di polvere?

Un impianto di riscaldamento a pavimento funziona portando la superficie del pavimento ad una temperatura inferiore ai 29 °C (zona soggiornale), quindi non sufficiente a creare il moto convettivo che trasporterebbe la polvere.

Come si possono nascondere i giunti di dilatazione che devono essere fatti sul massetto di un impianto di riscaldamento a pavimento radiante?

In generale i giunti vengono fatti coincidere con le fughe delle piastrelle, comunque vi sono in commercio dei collanti per piastrelle a base siliconica che sono in grado di assorbire le dilatazioni evitando di riportare in superficie giunti antiestetici.

C’è un pannello isolante a basso spessore FIVPav indicato per le ristrutturazioni?

FIV offre un’ampia gamma di pannelli isolanti, tra questi anche quelli a basso spessore indicati per le ristrutturazioni, come:

- il pannello LOW-THICK in polistirene espanso (EPS) stampato, additivato con grafite, per isolamento termico, con superficie a bugne (passo 100 mm, per tubo DN 12x2), incastri Maschio-Femmina, base autoadesiva e film in polistirene rigido superiore. Ideali nelle ristrutturazioni, grazie al basso ingombro (19 mm), in abbinamento ai massetti fluidi di ultima generazione, permette la realizzazione di impianti con spessore ridotto, senza rinunciare all’isolamento termico garantito dallo strato in EPS. 

- il pannello liscio in rotolo KLETTJET R di spessore 6mm, in polietilene estruso a cellule chiuse con base autoadesiva, per isolamento termico e acustico (da rumori da calpestio), accoppiato ad una pellicola adatta al fissaggio con sistema a strappo dei tubi PexPenta Klett per rendere più semplice e veloce il compito dell’installatore. Infatti, con la semplice pressione del piede, lo speciale nastro avvolto a spirale attorno ai tubi in polietilene reticolato PE-Xc, si aggancia saldamente alla pellicola dei pannelli klettjet, mantenendo stabilmente in posizione le tubazioni e definendo un nuovo standard per i sistemi radianti annegati a pavimento con pannelli piani.

Non sono più necessari i tradizionali sistemi di fissaggio dei tubi, quali clips, barre in plastica e l’utilizzo di speciali utensili. Il sistema consente all’installatore di operare in modo autonomo e di modificare con semplicità la posa dei circuiti, in quanto il tubo può essere staccato e riattaccato più volte dal pannello, come per tutti i sistemi di fissaggio a strappo che utilizziamo quotidianamente nel campo dell’abbigliamento. La pellicola è stampata con traccia nera di posa passo 5 cm e bordo autoadesivo lungo il lato da 20 metri.